descrizione

Perché gocce di armonia? Armonia significa sovrapposizione, incontro, combinazione di suoni diversi. Suonare insieme vuol dire anche ascoltare l'altro per potersi migliorare, per poter sentire la musica con l'altro, per poter costruire insieme. Questo è quello che cerco di fare con i miei studenti: creare armonia, insegnando quanto ascoltare e ascoltarsi sia importante per imparare e conoscere insieme, insegnante inclusa.
Speriamo di comporre, goccia dopo goccia, un mare di sinfonie …
Voglio ringraziare la mia amica Cristina per l'aiuto e l'incoraggiamento, senza di lei questo blog non avrebbe mai avuto inizio. Grazie Crì

Il materiale presente nel blog è stato pubblicato con il permesso dei genitori dei ragazzi.

31 marzo 2015

I suoni delle parole

classe IC
e le classi quinte della scuola primaria per il progetto continuità
I.C. Giacomo Matteotti Cave
poesia, testo descrittivo, testo riflessivo











Rima: gruppo di suoni che si ripete alla fine di più versi e li lega fra loro, quindi c'è un'identità di suono ma  a partire dalla vocale accentata (quando l'identità non è completa si parla di assonanza).



Leggiamo insieme questa poesia e divertiamoci a individuare le rime.

Rima
è parola che mima
però non solo col suono. Cavallo
non rima soltanto con ballo
o giallo corallo ma anche
con erba, con vento, galoppo,
criniera, zoccoli, trotto, con caccia, con fuga, con salto, 
con manto che sventola alto.
La rima magra di un uomo
è don Chisciotte, la grassa
è Sancio Panza. La rima
è uguale e diversa: poi dice
quello che è stato prima. La rima
ricorda quello che resta
di quello che va via. La rima
segna un tempo tornante
nel ballo di poesia.
(Ersialia Zamponi e Roberto Piumini, Calicanto, p. 107)



Lo schema metrico

RIMA BACIATA

A salutarci di là quando il treno cammina
C’è sempre una bambina
Col fiocco giallo
E un povero cavallo

A
A
B
B

RIMA ALTERNATA

Quando brillava il vespero vermiglio,
E il cipresso pareva oro, oro fino,
E la madre disse al piccoletto figlio:
Così fatto è lassù tutto un giardino.

A
B
A
B

RIMA INCROCIATA

Ohimé che cosa è accaduto?
Il mandorlo è fiorito
Ed io nulla ho sentito
Nulla ho veduto.

A
B
B
A

RIMA INCATENATA

Quivi sospiri e alti guai
risonavan per l’aere sanza stelle,
per ch’io al cominciar ne lagrimai.

Diverse lingue, orribili favelle,
parole di dolore, accenti d’ira,
voci alte e fioche, e suon di man con elle

facevano un tumulto, il qual s’aggira
sempre in quell’aura sanza tempo tinta,
come la rena quando turbo spira.
A
B
A

B
C
B

C
D
C


Attività: prendiamoci per le rime



1. data una rima e definito uno schema metrico ognuno di voi dovrà inventare una frase da legare a quella creata dal compagno (non è importante la misura del verso)
rima in ello - schema a rima baciata 

2. scrivi quattro versi in rima alternata

3. scrivi quattro versi in rima incrociata




Esempio di non - sense

L'arzilla libellula di Toti Scialoja

Vi racconto la vita di una arzilla libellula
che rimase allibita quando divenne vedova
da capo a piedi gelida smise di far ginnastica
avvolse la sua elica in un velo di plastica
decise un lungo viaggio destinazione Empoli
e per darsi coraggio s’installò sopra i trampoli
mentre marciava in fretta scandendo: «Oh lulla, oh libe!»
inciampò in una fetta di bavarese al ribes.
«Sorte molliccia» disse «una torta che trema!
Più piango più mi appiccico. Sto crepando di crema!»




 Allitterazione (cliccate sulla parola per leggere una lezione precedente)



Attività: suoni che rimbalzano



1. Dopo aver scelto una lettera costruiamo catene di parole allitteranti.
pane, paese, pacifico, peste , pericolo, pastello, pantano, pallore, pastore, pecore, pallino, prato, passo, perdere, pasto, panca, pancia, pandemonio, pagano, pasta, paga, paniere, pena, pescatore, pesce,……………

Isoliamo fra le parole trovate quelle che appartengono alle stesso campo semantico (cioè che useremmo parlando dello stesso argomento): pecora, pastore, prato, passo, pasto,……;

proviamo a costruire una breve composizione utilizzando le parole isolate.

Esempio
Va il pastore con il gregge
a passo lento
per l’immenso prato erboso.
Una pecora s’è persa. Bela.
Lascia il povero pasto di pane
e cacio il pastore
e lo sguardo attorno gira
mentre già affretta il passo.
Stasera nell’ovile
nessuna pecora mancherà all’appello.

2. Con parole allitteranti si elaborano TAUTOGRAMMI, esercizi divertenti e creativi.
Un tautogramma è un componimento nel quale tutte le parole hanno la medesima lettera iniziale.

In S

Siamo sempre stupefatti
sotto stellati segreti.
Stasera, silenzio!
Sospira una solitaria speranza
sospesa a un filo sottile. 



Onomatopea (onomatopea pura o termini onomatopeici): consiste nel riprodurre e nell'imitare, mediante i suoni della lingua, suoni naturali e rumori reali. 




La musica è prima di tutto nel mondo che ci circonda, 

in una macchina da scrivere o in un calabrone,  

nei miei passi o nel battito del mio cuore… e soprattutto nei silenzi… 

Al confronto di questa meravigliosa musica naturale,  
la nostra è di una povertà e di una monotonia incredibili
John Cage 

.......... il tuono rimbombò di schianto:
rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo,
(G. Pascoli, Il tuono, vv 3-4)

…ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
(E. Montale, Meriggiare pallido e assorto, vv 3-4)


Le vele le vele le vele
che schioccano e frustano al vento
(D. Campana, Barche amarrate, vv 1-2)




ci vogliamo divertire un po'? allora ascoltiamo musiche dal passato ;-)
Capricciata a tre voci + Contrapunto bestiale alla mente Adriano Banchieri


Attività: la musica ovunque

Leggi il seguente esempio tratto dal testo Esercizi di stile di Raymond Queneau; partendo da un testo iniziale questo viene poi modificato:

Sulla S, in un’ora di traffico. Un tipo di circa ventisei anni, cappello floscio con una cordicella al posto del nastro, collo troppo lungo, come se glielo avessero tirato. La gente scende. Il tizio in questione si arrabbia con un vicino. Gli rimprovera di spingerlo ogni volta che passa qualcuno. Tono lamentoso, con pretese di cattiveria. Non appena vede un posto libero, vi si butta. Due ore piú tardi lo incontro alla Cour de Rome, davanti alla Gare Saint-Lazare. È con un amico che gli dice: «Dovresti far mettere un bottone in piú al soprabito». Gli fa vedere dove (alla sciancratura) e perché.


A boarrrdo di un auto (bit bit, pot pot!) bus, bussante, sussultante e sgangherato della linea S, tra strusci e strisci, brusii, borbottii, borrrborigmi e pissi pissi bao bao, era quasi mezzodin-dong-ding-dong, ed eccoco, cocoricò un galletto col paltò (un Apollo col capello a palla di pollo) che frrr! piroetta come un vvortice vverso un tizio e rauco ringhia abbaiando e sputacchiando «grr grr, arf arf, harffinito di farmi ping pong?!» Poi guizza e sguazza (plaffete) su di un sedile e sooossspiiira rilasssato. Al rintocco e allo scampanar della sera, ecco-co cocoricò il galletto che (bang!) s’imbatte in un tale balbettante che farfuglia del botton del paletò. Toh! Brrrr, che brrrividi!!! 

Ora tocca te: scrivi un testo descrittivo/riflessivo/narrativo a tema libero e poi modificalo attraverso onomatopee o parole onomatopeiche.

ATTIVITA' PER CASA:

1. Scrivi un testo non sense o con senso (cioè senza senso e in prosa) che dovrà contenere:

- falsi alterati
- rime
- assonanze
- allitterazioni
- onomatopee

2. Trasforma poi il testo in una poesia (seguendo il metodo imparato)
3. Esercizio sull'antologia a p. 409.



22 marzo 2015

Attività sulla poesia (prima lezione)


classe IC
I.C. Giacomo Matteotti Cave
poesia, testo descrittivo, testo riflessivo





Cos’è la poesia?

Lavinia: è un modo diverso per esprimere i nostri sentimenti facendoli capire anche alle persone che leggono e ti ascoltano; quelle parole significative che ti fanno capire tanto la realtà

Francesco: (fa un sospiro) parla dei sentimenti che l’uomo sente…es. se sei triste e puoi scrivere…quando il cielo è grigio come fumo del fuoco…quando stai al camino oppure quando sei felice il cielo è azzurro come l’acqua

Michelangelo: è sentimento, tristezza e felicità; quello che hanno tutte le persone. Solo con animo buono ne può capire il significato e perfino scriverlo o dirlo a parole. La poesia ti fa capire che tu, rispetto all’universo, sei una formica, non sei nulla in confronto a Giove o al grande Saturno e addirittura al Sole, grande, forte, lucente. Sei cenere dell’universo, è strano…ma è la realtà

Alessio: è un modo di esporre i propri sentimenti e gli stati d’animo delle persone; la poesia è anche un modo per imparare a comprendere i significati delle parole e a capire cosa si vuole intendere

Eleonora: è composta da versi, è una descrizione che esprime sentimenti, con parole importanti che fanno capire la realtà dei fatti e si usano spesso le metafore

Giulia G.: è cercare di capire le proprie emozioni riportandole in parole…è trovare un testo alle emozioni

Giulia A.: tirare fuori le emozioni che si hanno e capire quel cassetto che forse con il tempo non si era aperto mai con le parole

Francesco B.: è un testo che racconta le emozioni dell’autore per farci provare lo stesso

Cecilia: è la raccolta di parole che vengono dal nostro cuore, dalle diverse azioni che facciamo durante la giornata. È come una nuvola passeggera, racchiude tutta la pioggia e la porta più lontano possibile per farla ricordare a tutte le persone del mondo

Nicolas: è un genere letterario che serve ad esprimere tutto te stesso

Alexandra: è una cosa che viene dal profondo del cuore…una cosa che uno/a deve sentire dall’emozioni…è non cercare di capire da qualche altro poeta oppure cercare di essere ispirati ma dalle nostre emozioni ma solo noi possiamo capire cosa proviamo in quel momento in cui stiamo scrivendo

Luca: sono le emozioni e i sentimenti che noi proviamo e che sono nel nostro cuore sia belle che brutte, che grazie alla poesia possiamo esprimere e farle capire a tutti facendo sentire tutto quello che noi abbiamo dentro

Emanuele: è un insieme di emozioni che l’autore prova per un fatto che gli è accaduto

Matjas: è una ispirazione per esprimere sentimenti ad altre persone

Manuela: è un sentimento, felicità, tristezza e realtà

Dobbiamo essere ispirati

Gabriele: è un’ispirazione che ti viene da dentro


Lorenzo: è più un forte sentimento provato dall’autore, che vuole essere espresso per farci provare i suoi stessi stati d’animo


Vediamo com'è nata la prima poesia ...




Cos’è poesia?
Sentimenti,
persone che leggono, ti ascoltano
parole significative
capire la realtà
un sospiro …
se sei triste il cielo è grigio
sei felice il cielo è azzurro
tristezza e felicità.
Solo con animo buono…
Capire che tu, rispetto all’universo, sei una
formica,
non sei nulla,
cenere.
Stati d’animo
versi
metafore
un testo alle emozioni
tirare fuori quel cassetto che
racconta
dal nostro cuore,
come una nuvola passeggera, racchiude
tutta la pioggia e la porta lontano.
Esprimere dal profondo cosa proviamo.
Sentire quello che abbiamo dentro.
Emozioni,
sentimenti,
felicità, tristezza …
realtà
dentro
l’animo.


La seconda attività prevedeva l'analisi delle poesia Il tuono di Giovanni Pascoli e il confronto con i testi descrittivi/riflessivi che i ragazzi hanno scritto in classe.
Cosa notiamo in questo testo?

Il tuono, Giovanni Pascoli

E nella notte nera come il nulla,
a un tratto col fragor d'arduo dirupo
che frana, il tuono rimbombò di schianto:
rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo,
e tacque, e poi rimareggiò rinfranto,
e poi vanì. Soave allora un canto
s'udì di madre e il moto di una culla.

riflessioni libere:
Ci sono dei versi.
Ci sono delle rime. (Ci può essere uno schema delle rime).
Un verso è quando andiamo a capo.
Non ci sono regole per andare a capo.
I versi possono essere di uguale lunghezza oppure no.
Non sono costretto ad andare a capo con il punto.
Le ripetizioni delle congiunzioni.
Inizia con una congiunzione. Perché?
Inizia con una similitudine.
C’è la personificazione il tuono che rimbalza o rotola.
Si ripete il suono r.

Terza attività: trasformare le prose in poesie. Ecco le loro prime poesie:



IL TUONO
E' un rumore misterioso,
profondo,
senza volto.
Ci parla, ci urla
nelle orecchie,
buio totale.
Paura,
stupore,
violenza;
fa scordare ai bambini
i bei sogni
fatti la notte precedente.
I suoi rami,
colorati:
in 3D.
La pioggia,
il diluvio,
i suoi compagni
di viaggio,
che si divertono a spaventare
la gente,
si chiude in casa.

Cecilia


Il mio tuono
Il tuono appare con il pianto dei bambini
Tristi
Impauriti
L’insieme dei rami dell’albero dell’inferno
Si ferma il tempo ,
ma per un momento .
Vuole toccare la terra
E non può esserci una risata sotto .
Il tuono è un attimo
Sparisce di colpo ,
cattivo,
nascosto,
misterioso ,
vuoto;
questo è il mio tuono

Giulia G.


La luce che risveglia il mondo

Il tuono, si scatena nel cielo,
pauroso,
spacca il terreno e rompe
il tetto del mondo.
Fa molto più spavento accompagnato da
nuvole grigie,
ricordo di una nascita:
era il 10 di Dicembre del 2003,
era una notte buia,
tempestosa.
Mia mamma aveva paura,
piangeva disperata, piangevamo insieme.
Si trovava in un posto brutto,
un luogo di sofferenza:
l'ospedale.
Un abbraccio ha asciugato le mie lacrime.
Il cielo azzurro,
i raggi del sole,
illuminavano il mio pigiamino rosa e il mio braccialetto bianco. 
Era bellissimo. 

Erica


LA RABBIA DEL CIELO

Rumore assordante,
freddo,
solitudine
del tuono
che spaventa,
ma è lui spaventato...
Solo,
solo nel cielo immenso,
che nasconde
tutto.
Notte scura,
stelle spaventate,
luna impaurita,
dalla grandezza del mondo.
La luce accecante
che ti entra
dentro,
il cuore trema.
Il cielo piange...
lacrime,
lacrime
che fanno
male a noi,
a noi
abitanti della grande

Terra.

Lavinia

Il tuono.
Cupo, nero.
Senza un cuore.
Un rimbombo forte.
Solca l'oscuro cielo.
Il Dio del cielo.
Il Dio dell' oscurità. 
Un tuono terribile
Il su
o suono è cattivo

a volte è buono.


Desirée


Signore dei cieli
tristezza ma...

Chi ci ha regalato il fuoco?
Chi ci ha confortato nei giorni di pioggia?

anche se fa paura...
è stato proprio lui a donarci 
l'elettricità,
e grazie a lui viviamo
bene.
Chi ci dà fiducia e saggezza?
è lui signore dei cieli, grazie
amico tuono.

Michelangelo

LA PAURA
Il tuono 
dominatore della notte.
E’ imponente, forte;
il diavolo per le
persone, colorate da
tristezza
emanata dal cielo, impaurito
dal rimbombo
cattivo, espresso dalla sua ira che morì in un silenzio
totale.
NICOLAS CICERCHIA

IL TUONO 
è rabbia
è Dio 
per chi si
comporta male
è Dio che,
quella notte,
cerca di calmare
la sua ira 
ma
non ci riesce 
per quella 
notte la
felicità
scompare!!

Alexandra Ciumeti


IL TUONO

Tuono...

Che spaventa,

Inquieta,

terrorizza.

Sole...

coperto da nuvole

nere,

cupe,

come la pece.

Fulmine...

luminoso,

pericoloso,

antipatico,

affascinante.

Vento...

rognoso,

dannoso,

non mi piace 

ho paura

sono triste
aspetto il sereno.

Eleonora Venanzi


Il tuono è una figura maestosa. Non siamo all'altezza di guardarlo nel cielo grigio della notte. Guardandolo mi perdo nel suo bagliore. Il tuono è come il sole in mezzo a mille e nuvole grigie. Esso suscita stupore e paura. Il tuono è un faro in mezzo al mare che indica la strada. Noi esseri mortali al suo confronto siamo sabbia nel deserto.

Luca Tittozzi

IL VUOTO
Ricordo due anni fa...
Quella forte nevicata tempestosa...
I tuoni si davano le gomitate facendo
un rumore assordante.
Dopo tuoni e tuoni 
dopo rumori assordanti
dopo paure,
silenzio.
Poi vidi una luce e capii
era quel piccolo bagliore che avvertiva 
un rumoroso tuono.
Era buio era freddo...
Mi bastava quel piccolo calore 
il raggio del sole
quel tenue affetto,
la luce.
I tuoni continuavano. 
Era buio era freddo...

Giulia Angelucci


Zeus (il tuono) 

Velocissimo come uno tsunami , quando c'è un vulcano acquatico, 
fortissimo come un terremoto a 6.a, 
lucente come una saetta, quando esplode.... 
così pericoloso quando fa cadere
gli alberi che bruciano,
il rombo del tuono sembra quasi uno scricchiolio di tanti pezzi di vetro, 
i fuochi d'artificio 
feroce come un Minotauro che infilza Apollo, 
è proprio come me: fastidioso 
mi rende felice come quando distruggono la scuola.

Francesco Dantimi


Attività per casa: i ragazzi devono scegliere un evento atmosferico o un elemento naturale o una stagione, scrivere un testo descrittivo in prosa e poi trasformarlo in poesia.


La cascata

Acqua scrosciante che cade delicatamente sulla valle, la cascata. Limpida come il primo mattino, il soffio di un gigante su una goccia d'acqua, che arriva sino a noi, creando uno spettacolo affascinante, romantico.
L'acqua che lotta per arrivare giù in fondo, dove diventerà calma e scorrerà in pace.
Durante la notte diventa un gioco di colori, che si nascondono uno dietro l'altro; sono timidi ma belli e ipnotici.
Il rumore del tonfo che ti incanta e ti teletrasporta in un paradiso formato da acqua e galleggi senza sforzo, perché ormai tu fai parte di esso.
La cascata elegante, ma anche forte, capace di far innamorare tutti ma anche di creare energia.


Il soffio del gigante

Acqua limpida,
scrosciante,
lucente
come
il primo mattino.
Rumore
romantico,
ipnotico;
è il teletrasporto
tra la terra
e il paradiso
di acqua
di cui siamo parte.
La notte
illuminata
dai suoi
colori,
colori
timidi e deboli
ma belli.
È lei
l'artefice
dell'amore.
Produce energia.
La cascata
che io vedo
è così.


Scatenata Katrina
forte, potente che porti
morte,
pianti,
o Scatenata Katrina 
gelo,
vento

veloci
come siluri
o Scatenata Katrina
che porti via i nostri
cari
spazzi via
e
non 
possiamo
impedirlo
scatenata Katrina


Michelangelo Mastropietro



Il vento 

un sospiro che nasce dal nulla
il sospiro del cielo. 
Fa male
è la rabbia del cielo
è il sorriso quando è calmo.
Non si può toccare, 
né vedere
né mangiare
né annusare.
Si può solo sentire. 
Si sente un fruscio, 
Una voce che ti parla. 

È 
simpatico

È dolce

È bello 
A volte minaccioso e brutto


Desirée Pinci



La mia stagione preferita è la primavera...
i motivi sono molti, si avverte il suo arrivo nell'aria piena di profumi, più leggera, il tepore scalda i nostri corpi infreddoliti del lungo inverno ed i raggi del sole, illuminano di più le nostre giornate.
Si vedono tanti uccellini che ci rallegrano con il loro canto: Cip,cip
è un cinguettio continuo, mentre si rincorrono felici. L'erba al tatto è fresca e sottile perché rinasce timida dopo esser stata sepolta dal gelo e dalla neve.
Questa stagione rende tutti più allegri, soprattutto i bimbi che sono più liberi di scorrazzare sul prato e di fare i loro giochi all'aria aperta.
E' una vittoria dei colori, data dai fiori che sbocciano sui rami, fino a ieri spogli, oggi rivestono di bianco, rosa, rosso, azzurro. Da questi stupendi fiori potremmo poi assaporare le bontà di frutti come le ciliegie, le pesche, le albicocche e le fragole.

Insomma questa, ripeto, è la mia stagione preferita perché vivendola, posso ancora assaporare la gioia per l'arrivo dell'estate!



Oh primavera!
Stagione che mi rigenera.
Con i tuoi caldi raggi
il freddo fronteggi
e con i colori ricopri i paesaggi.
Gli uccellini riempiono l'aria


con i loro canti di allegrie
si rincorrono nel cielo, facendo baldoria!
I prati verdi e soffici
rinascono dopo il freddo inverno,
che li ha seccati con il gelo notturno.
I bimbi corrono felici
insieme ai loro amici,
scorrazzando sui prati
dal sole abbagliati!
I fiori di mille colori,
riempono gli alberi di capolavori
e poi in estate, questi fiori
ci daranno frutti migliori.
Oh primavera!
Con te, ogni mio sogno si avvera,
perché quando tu andrai via
l'estate si avvia!

Erica Manni



LA VITA
Il sole la sorgente della vita.
Il sole è come noi:
nasce e muore.
Il sole; caldo, lucente e importante.
Il sole ci fa crescere e,
se siam tristi per la pioggia
arriva lui che ci riempie di
gioia.
( NICOLAS CICERCHIA )