Percorso sul mito e l'epica a.s. 2016-17
blog didattico della prof.ssa Simona Martini - questo spazio conterrà solo le lezioni, per una fruizione più semplice del materiale rimando al sito http://goccediarmonia.altervista.org/
Grammatica
descrizione
Perché gocce di armonia? Armonia significa sovrapposizione, incontro, combinazione di suoni diversi. Suonare insieme vuol dire anche ascoltare l'altro per potersi migliorare, per poter sentire la musica con l'altro, per poter costruire insieme. Questo è quello che cerco di fare con i miei studenti: creare armonia, insegnando quanto ascoltare e ascoltarsi sia importante per imparare e conoscere insieme, insegnante inclusa.
Speriamo di comporre, goccia dopo goccia, un mare di sinfonie …
Voglio ringraziare la mia amica Cristina per l'aiuto e l'incoraggiamento, senza di lei questo blog non avrebbe mai avuto inizio. Grazie Crì
Il materiale presente nel blog è stato pubblicato con il permesso dei genitori dei ragazzi.
Visualizzazione post con etichetta eroe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eroe. Mostra tutti i post
6 ottobre 2016
27 novembre 2012
IIIA: L'eroe del Risorgimento
Nella precedente lezione abbiamo detto che eroismo significa tante cose, ma abbiamo sottolineato il fatto che l'idea e la presenza dell'eroe quasi sempre è accanto a quello di Patria; quindi è proprio il caso di andare a scoprire quando è nato il nostro sentimento di Patria e chi furono i primi eroi della nostra nazione.
Patria infatti significa "terra dei padri"
I nostri padri furono per lo più un gruppo di giovani, "armati" di ideali, idee fresche fresche che li spingevano a cercare e lottare per la libertà, la democrazia, l'uguaglianza, l'indipendenza.
Nomi come Mameli, Pisacane, Menotti, Nievo, Pellico.........giustamente definiti Gioventù ribelle in una recente mostra per festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia.
Ascoltiamo insieme quali parole dovessero pronunciare per il giuramento della Giovine Italia, la società segreta, dal film su Giuseppe Garibaldi.
Giuramento della Giovine Italia
Nel nome di Dio e dell'Italia. Nel nome di tutti i
martiri della santa causa italiana, caduti sotto i colpi della tirannide,
straniera e domestica.
Pei doveri che mi legano alla terra ove Dio m'ha posto
e ai fratelli che Dio m'ha dati per l'amore, innato in ogni uomo, ai luoghi ove
nacque mia madre e dove vivranno i miei figli ‑per l'odio innato in ogni uomo,
al male, all'ingiustizia, all'usurpazione, all'arbitrio ‑ pel rossore ch'io
sento in faccia ai cittadini dell'altre nazioni ' del non aver nome né diritti
di cittadino, né bandiera di nazione, né patria ‑ pel fremito dell'anima mia
creata alla libertà, impotente ad esercitarla, creata all'attività nel bene e
impotente a farlo nel silenzio e nell’isolamento della servitù ‑ per la memoria
dell'antica potenza ‑ per la coscienza della presente abbiezione ‑per le
lagrime delle madri italiane ‑ pei figli morti sul palco, nelle prigioni, in esilio
‑ per la miseria dei milioni.
Io N.N.
Credente nella missione commessa da Dio all'Italia, e
nel dovere che ogni uomo nato Italiano ha di contribuire al suo adempimento,
Convinto che dove Dio ha voluto che fosse nazione,
esistono le forze necessarie a crearla ‑ che il Popolo è depositario di quelle
forze; ‑ che nel dirigerle pel Popolo e col Popolo sta il segreto della
vittoria;
Convinto che la Virtù sta nell'azione e nel sacrificio
‑ che la potenza sta nell'unione e nella coscienza della volontà;
Do il mio nome alla Giovine Italia, associazione
d'uomini credenti nella stessa fede, e giuro:
Di consacrarmi tutto e per sempre a costituire con
essi
l'Italia in Nazione, Una, Indipendente, Libera, Repubblicana;
Di promuovere con tutti i mezzi, di parola, di
scritto, d'azione, l'educazione de' miei fratelli all'intento della Giovine
Italia, all'associazione che solo può rendere la conquista durevole;
Di non appartenere da questo giorno in poi ad altre
associazioni;
Di uniformarmi alle istruzioni che mi verranno
trasmesse, nello spirito della Giovine Italia, da chi rappresenta con me
l'unione de' miei fratelli, e di conservarne, anche a prezzo della vita, inviolati
ì segreti;
Di soccorrere coll'opera e col consiglio a' miei
fratelli nell'associazione.
ORA E SEMPRE.
Così giuro, invocando sulla mia testa l'ira di Dio,
l'abbominio degli uomini e l'infamia dello spergiuro, s'io tradissi in tutto o
in parte il mio giuramento.
Abbiamo chiaro dove e quando sia nato il sentimento nazionale?
Ricordiamo che la vita di questi patrioti, come di tutti, non era semplice, la censura austriaca, il pericolo di essere arrestati e quindi giustiziati, ma anche le idee diffuse dagli illuministi di uguaglianza, libertà, potenza della ragione e dell'istruzione, l'idea di essere cittadini del mondo.
Il desiderio di libertà,, di oltrepassare i confini era grande. Tante divisioni c'erano da superare, tante idee diverse
come sarebbe dovuta essere la nostra Italia, libera sì, ma come?
monarchia? repubblica? federazione?
tante risposte e volontà, ma ovunque domina un unico sentimento di Patria
Con i ragazzi abbiamo a questo punto fatto un passo in avanti nel tempo, un lungo passo in avanti, e ho chiesto loro di trovare delle corrispondenze tra due situazioni storicamente lontane ma molto simili. Abbiamo visto questo toccante video.
La "Primavera araba" come il nostro Risorgimento vede come protagonisti i giovani; importante strumento di lotta è anche la condivisione, l'informazione (è scritto anche nel testo del giuramento appena letto), tutti i giovani, del passato e del presente, hanno lottato per i diritti: la libertà; il bisogno infine di cercare elementi di unità, di affinità per portare avanti la lotta.
In questa lezione che ci ha condotto a definire il sentimento di Patria, certamente non poteva mancare l'inno risorgimentale per eccellenza il coro del Nabucco di Giuseppe Verdi, importante punto di riferimento per tutti gli eroi risorgimentali, esiste forse sentimento patrio più forte di chi si trova lontano dalla patria? Affronteremo più in là nel corso dell'anno il tema dell'immigrazione e dell'immigrazione, ma per concludere la lezione abbiamo riascoltato il coro.
Patria: luogo a cui appartenere, in cui vivere insieme a persone che hanno in comune con te una storia, una lingua, una cultura, ... un sentimento patrio, una coscienza nazionale
MA OGGI E' ANCORA VERO TUTTO QUESTO?
...
SARA' NOSTRO COMPITO RIFLETTERCI SU
I ragazzi, a coppie di due, questa volta dovranno cimentarsi con un'intervista impossibile, immaginata proprio ad un eroe del nostro Risorgimento...qualcuno è rimasto un po' spiazzato, a questo ho risposto che l'intervista era finta perché la scuola non poteva permettersi di invitare un eroe del Risorgimento...vabbè, era tanto per sdrammatizzare.
Cosa si potrebbe chiedere a chi ha combattuto per avere una Patria, quella che poi è la nostra Patria? Tante cose abbiamo detto sulla figura dell'eroe, di spunti ce ne sono, ma potremmo anche chiederci cosa magari lui vorrebbe chiedere a noi.
Vedremo cosa verrà in mente ai ragazzi, e poi ci proietteremo sul nostro personale "amor patrio", quello di oggi, ...ma questa è un'altra "puntata".
IIIA: L'eroe, chi è costui?
Lettera
ai bambini
E'
difficile fare le cose difficili:
parlare
al sordo,
mostrare
la rosa al cieco.
Bambini,
imparate
a
fare le cose difficili:
dare
la mano al cieco,
cantare
per il sordo,
liberare
gli schiavi che si credono liberi.
Gianni Rodari Parole per Giocare
1979
Eccoci finalmente al resoconto delle nostre lezioni in terza. Quest'anno il tema attorno al quale ruoteremo è quello della Patria, tema scelto perché vicino al programma di storia, ma soprattutto perché, volendo affrontare un discorso più in generale sulla legalità e sul mondo dei giovani, di come i giovani vivano il legame con il loro paese e con le leggi di questo, mi è sembrato più che appropriato.
Come iniziare un percorso così importante?
Ho deciso di partire da chi la Patria la vive letteralmente sulla sua pelle, in tanti modi, quindi la nostra prima lezione è stata su l'eroe...ma chi sono gli eroi?
Li abbiamo passati in rassegna attribuendo a ciascun tipo di eroe delle caratteristiche ben precise.
Siamo partiti da alcune immagini.
l'eroe greco = uomo forte: chi lotta per la Patria, per tornarci, per difenderla, per vendicarla
l'eroe del Risorgimento: chi lotta per avere una Patria
l'eroe delle due guerre: chi lotta per cambiare la sua Patria
l'eroe contro la mafia: chi lotta per difendere lo Stato e le sue leggi
gli eroi in paesi lontani: chi lotta per aiutare una Patria altrui
La ballata dell'eroe, Fabrizio De André
Era partito per fare la guerra
per dare il suo aiuto alla sua terra
gli avevano dato le mostrine e le stelle
e il consiglio di vender cara la pelle
e quando gli dissero di andare avanti
troppo lontano si spinsero a cercare la verità
ora che è morto la patria si gloria
d'un altro eroe alla memoria
era partito per fare la guerra
per dare il suo aiuto alla sua terra
gli avevano dato le mostrine e le stelle
e il consiglio di vender cara la pelle
ma lei che lo amava aspettava il ritorno
d'un soldato vivo , d'un eroe morto che ne farà
se accanto nel letto le è rimasta la gloria
d'una medaglia alla memoria.
1. uomo forte, guerriero, combatte per la gloria, la Patria e per le persone che ama, per vendetta, contraddistinto da forza, astuzia, coraggio, intraprendenza, orgoglio e cuore
2. uomo che lotta per la Patria, per l'indipendenza, la libertà, per unificare l'Italia, per ottenere una Costituzione, uomini con grandi ideali, giovani coraggiosi, intellettuali
3. uomini coraggiosi, esempi, modelli di vita e di altruismo, difendono lo Stato e le sue leggi, difendono altre persone
Ciò che però contraddistingue tutti gli eroi è una fine spiacevole.
Tanti gli interrogativi...
Era partito per fare la guerra
per dare il suo aiuto alla sua terra
gli avevano dato le mostrine e le stelle
e il consiglio di vender cara la pelle
e quando gli dissero di andare avanti
troppo lontano si spinsero a cercare la verità
ora che è morto la patria si gloria
d'un altro eroe alla memoria
era partito per fare la guerra
per dare il suo aiuto alla sua terra
gli avevano dato le mostrine e le stelle
e il consiglio di vender cara la pelle
ma lei che lo amava aspettava il ritorno
d'un soldato vivo , d'un eroe morto che ne farà
se accanto nel letto le è rimasta la gloria
d'una medaglia alla memoria.
Quali le caratteristiche dell'eroe? Da tempi passati fino ad oggi la definizione di eroe ha subito un cambiamento; insieme abbiamo rintracciato tre tipi diversi di eroe ... ma anche una sorpresa finale
1. uomo forte, guerriero, combatte per la gloria, la Patria e per le persone che ama, per vendetta, contraddistinto da forza, astuzia, coraggio, intraprendenza, orgoglio e cuore
2. uomo che lotta per la Patria, per l'indipendenza, la libertà, per unificare l'Italia, per ottenere una Costituzione, uomini con grandi ideali, giovani coraggiosi, intellettuali
3. uomini coraggiosi, esempi, modelli di vita e di altruismo, difendono lo Stato e le sue leggi, difendono altre persone
Ciò che però contraddistingue tutti gli eroi è una fine spiacevole.
Tanti gli interrogativi...
Esistono eroi maggiori ed eroi minori?
Qual è la differenza tra l'eroe ed un normale cittadino?
Perché se un poliziotto, carabiniere, vigile del fuoco che compie il suo dovere viene considerato un eroe?
C'è bisogno di essere un eroe per difendere la legge?
Può un cittadino attivo nella società essere considerato eroe?
Ci sono eroi anonimi, che non conosce nessuno eppure compiono azioni eroiche?
Fare volontariato, compiere azioni di solidarietà possono essere considerati atti eroici?
Qual è il filo sottile che divide il senso del dovere dall'eroismo?
Per chiudere la nostra prima lezione siamo giunti ad una nuova definizione di eroe di oggi ... non abbiamo saputo dire se questo tipo di eroe che adesso leggerete e ascolterete ci possa rendere felici o meno, in perfetta linea con i tempi di crisi che viviamo siamo convinti che serva un eroe abile non solo a superare il senso del dovere ma soprattutto capace a sopravvivere.
D'altronde dove c'è bisogno di un eroe qualcosa non va ...
Eroe (storia di Luigi delle Bicocche) di Caparezza
Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà
Piacere, Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
Da giovane il mio mito era l'attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
Invece io passo la notte in un bar karaoke,
se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
..un soggetto perfetto per Bram Stroker
Tu che ne sai della vita degli operai
Io stringo sulle spese e goodbye macellai
Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
E mi verrebbe da devolvere l'otto per mille a SNAI
Io sono pane per gli usurai ma li respingo
Non faccio l' Al Pacino, non mi faccio di pacinko
Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/
Man mano mi convinco/ che io
sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere
Stipendio dimezzato o vengo licenziato
A qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
quando t'affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
..ne' l'Uomo ragno ne' Rocky, ne' Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.
Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi
E fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
C'è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio
Lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
Io vado avanti e mi si offusca la mente
Sto per impazzire come dentro un call center
Vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà
Piacere, Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
Da giovane il mio mito era l'attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
Invece io passo la notte in un bar karaoke,
se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
..un soggetto perfetto per Bram Stroker
Tu che ne sai della vita degli operai
Io stringo sulle spese e goodbye macellai
Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
E mi verrebbe da devolvere l'otto per mille a SNAI
Io sono pane per gli usurai ma li respingo
Non faccio l' Al Pacino, non mi faccio di pacinko
Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/
Man mano mi convinco/ che io
sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere
Stipendio dimezzato o vengo licenziato
A qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
quando t'affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
..ne' l'Uomo ragno ne' Rocky, ne' Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.
Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi
E fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
C'è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio
Lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
Io vado avanti e mi si offusca la mente
Sto per impazzire come dentro un call center
Vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.
Etichette:
cittadinanza,
eroe,
legalità,
patria
Iscriviti a:
Post (Atom)