descrizione

Perché gocce di armonia? Armonia significa sovrapposizione, incontro, combinazione di suoni diversi. Suonare insieme vuol dire anche ascoltare l'altro per potersi migliorare, per poter sentire la musica con l'altro, per poter costruire insieme. Questo è quello che cerco di fare con i miei studenti: creare armonia, insegnando quanto ascoltare e ascoltarsi sia importante per imparare e conoscere insieme, insegnante inclusa.
Speriamo di comporre, goccia dopo goccia, un mare di sinfonie …
Voglio ringraziare la mia amica Cristina per l'aiuto e l'incoraggiamento, senza di lei questo blog non avrebbe mai avuto inizio. Grazie Crì

Il materiale presente nel blog è stato pubblicato con il permesso dei genitori dei ragazzi.
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4 gennaio 2016

Uomo VS Natura

Percorso suddiviso in 5 ore di lezione
classe IIC
a.s. 2015/16



Vediamo insieme alcune immagini
http://www.perdavvero.com/disastri-ambientali/1_6/



1. Video e riflessioni










2. letture in prosa

Lettura, comprensione e riflessione sul brano di Luigi Pirandello "Alberi cittadini"
Lettura dei seguenti racconti di Italo Calvino tratti da "Marcovaldo"
- Dov'è più azzurro il fiume
- Funghi in città
- Il bosco sull'autostrada
- L'aria buona
I racconti si possono scaricare cliccando sull'immagine sottostante, mentre le attività sono inserite all'interno del file.





3. Canzoni sul tema uomo vs natura

i testi












attività in classe (da definire)

4. testi poetici

letture tratte dal testo 
Poesia e natura, Nuova coscienza ecologica, a cura di A. Brandolini, M. Canfield, I. Malcotti, Le Lettere, 2007

Mariella Bettarini, Lettera agli alberi
Chong Hyonjong, Il sogno delle cose inanimate - il sogno dell'albero; In un cucchiaio di terra
Viviane Ciampi, Il viaggio di carta
Donato di Poce, Uomini come alberi
Hans Magnus Enzensberger, Madrigale verde
Durs Grunbein , Brioso ruscello
Marco Guzzi, Lettera a un giovane ambientalista
Joy Harjo, Ricorda
Eduardo Llanos, Albero genealogico
Eugenio Montejo, Rimpianti dei paesaggi
José Emilio Pacheco, Malpaìs
Juana Rosa Pita, Preghiera per la terra
Yolima Zuetta, CITTA' VS UOMO

Attività da definire

Leggiamo poesie di alcuni miei alunni di qualche anno fa

poesie 
video

E ora possiamo scrivere le nostre poesie ;-)

Le poesie dei ragazzi




31 ottobre 2011

IIIA A lezione di letteratura: il Romanticismo

Ogni volta che mi siedo in cattedra (tanto per dire, perché non mi siedo quasi mai) insomma ogni volta che devo spiegare un argomento nuovo mi si ripropongono gli stessi dubbi: ma  quanto li annoierò? quanto mi annoierò? come potrò spiegare concetti così difficili e renderli facili?...insomma 


la storia è sempre la stessa, la letteratura anche, per non parlare della grammatica...spesso quindi ricorro a un piccolo espediente: faccio spiegare ai ragazzi concetti che neanche conoscono (non è che non abbia voglia di lavorare), ma penso che, seppur difficili, possano comprenderli e ricordarli, acquisirli pienamente solo se provano loro a costruirli.

Ormai è chiaro che l'"armonia" di questo blog si forma giorno dopo giorno con molteplici espedienti, tante voci, e non ci importa se qualcuno stona...è naturale anche quello...ma lungi da me l'idea di salire su un podio a dirigere;-)


RIPORTO LA LEZIONE INTRODUTTIVA AL NEOCLASSICISMO E AL ROMANTICISMO

PROF! Ma quando lo facciamo il Romanticismo?
ma prof ci fai fare anche la parafrasi delle poesie?
(sembra vero che sono così volenterosi...)

ok, via con la letteratura
Oggi ragazzi spiegate voi!
...sì, ora vi racconto

Ascoltiamo dei brani musicali e i ragazzi devono ascoltare attentamente, pronti per rispondere alle seguenti domande:

1. quali sensazioni vi dà questo brano?
2. quali strumenti sentite?
3. l'orchestra è potente o no?
4. suona piano o forte?











certamente non li abbiamo ascoltati per intero, giusto quanto bastava per prendere qualche appunto (altrimenti avrei perso il mio uditorio in tre secondi...anche se di ogni brano hanno voluto sapere gli autori)


I compositori proposti sono i tre classici per eccellenza, anche se uno dei tre è già parzialmente un intruso...e c'è chi se ne è accorto
vediamo come hanno risposto alle domande i ragazzi:


le sensazioni sono di serenità, tranquillità, allegria, calma, noia 

(oddio, ascoltare i quartetti di Haydn tutto il giorno non è il massimo, anche se alcuni esperti sostengono che "far ascoltare" Mozart a una vigna fa produrre buon vino        ;-)...vabbè torniamo ai miei grappo...pargoli) 

niente è improvviso, tutto è tranquillo, suonano gli archi e i fiati,....
"Beethoven prof è potente, sembra quasi che voglia scoppiare"

ve lo avevo detto che c'era un quasi intruso, le emozioni trasmesse da Beethoven sono più grandi, intense...in fin dei conti si parla di una sinfonia che il compositore dedicò a Napoleone, dedica che poi cancellò (leggete un po' qui la storia della sinfonia)

con Beethoven siamo a un passo dal Romanticismo, anzi è lui che ha i "piedi in due staffe"...come si suol dire


insomma abbiamo ascoltato composizioni che ci hanno dato una sensazione di tranquillità e gioia, perfezione e mai tensione, armonia nel senso di equilibrio 


(vi ricordo ragazzi che queste cose le avete dette voi)

cambiamo dimensione e aguzziamo la vista...(bisogna aguzzarla per bene perchè il proiettore è un po' storto, ma ce la facciamo)



Altare della Pace


Napoleone Bonaparte (A.Canova)



Napoleone Bonaparte
(J. L. David)


Amore e Psiche (A. Canova)



Paolina Bonaparte (A. Canova)


Le tre grazie (A. Canova)


siete curiosi di sapere le osservazioni dei ragazzi?
Siamo partiti dall'arco e subito hanno fatto una lista di città dove ci sono costruzioni del genere 
(a dire il vero ci siamo un po' persi nei "trionfi romani" ma poi ci siamo ritrovati)
insomma primo collegamento con Napoleone




prof sono tutti nudi, tranne Napoleone...perché è Napoleone vero?


non ci hanno messo molto a capire che nudi sì, ma anche perfetti, qualcuno ha detto "lisci" (leggi marmo levigato) o che stavano scomodi ;-)


vedere i due "Napoleoni" uno accanto all'altro li ha smossi ... 
"uno prof è "fico" l'altro c'ha la pancia
ma sono due persone diverse...vero?"


ma che ha in mano Napoleone "bello"?
i simboli del potere e dell'Impero (ricordate l'aquila? sì, proprio quella dell'Inno di Mameli dove simboleggiava l'Austria, o quella del coro dell'opera Norma, dove simboleggiava l'impero romano)




insomma c'era tutto per la nostra definizione di NEOCLASSICO
l'interesse per il passato, per il mondo classico greco  e romano, la ricerca dell'equilibrio, la perfezione, il bello ideale


FACCIAMO UN PASSO AVANTI


devo dire però che le riflessioni su questa rassegna di opere si sono fatte più interessanti quando le abbiamo confrontate con il resto...


Seconda parte della lezione, stesso percorso, opere diverse, stesse domande




















allora: sicuramente l'effetto non è lo stesso e l'impatto è stato immediato, più che immediato

vediamo le osservazioni dei ragazzi: le composizioni ascoltate hanno suscitato
- tristezza, malinconia, romanticismo, dolcezza e ovviamente non è sfuggita la presenza dello strumento unico, il pianoforte e il riferimento alla luna e alla notte, come al sogno 
(per il Notturno di Chopin, la Sonata di Beethoven e il Sogno di Schumann)
siamo quindi entrati in pieno Romanticismo con

la rivalutazione del sentimento, delle passioni, delle emozioni dell'animo umano (ricordiamo in reazione ai valori dell'Illuminismo quali la fede nella ragione e nel progresso)

- tensione, inquietudine, suspense, imprevisto, potenza, orchestra piena, ma anche arpa ...sì, anche se ci sarebbe molto da dire su queste composizioni, a noi interessano i tratti che ci colpiscono all'ascolto, che arrivano per primi

quindi molti più strumenti per rispondere alle nuove e molteplici esigenze espressive...traduco: con la musica si vuole dire anzi si vogliono suscitare emozioni, di qualsiasi genere, allora tanti e diversi strumenti servono a questo si arriverà a superare i 100 strumenti in orchestra!
stupendi crescendo...cioè queste sfumature di suono, dal piano al forte che i ragazzi hanno tradotto come: suspense 
le bellissime e ampie melodie
l'arpa in Berlioz strumento che proprio come il pianoforte ha la capacità di DESCRIVERE quasi i sentimenti, le situazioni, le emozioni 

insomma dalla musica più intima a quella potente che ti cattura e terrorizza allo stesso tempo, una musica che supera le nostre aspettative, imprevista che ci coglie impreparati, quasi non fosse reale

romanticismo significa anche inquietudine interiore
l'eroe romantico cerca altro oltre la realtà...magari questo appuntiamocelo ci verrà utile quando leggeremo L'Infinito di Giacomo Leopardi

Avete notato il titolo del Poema di Liszt? Sì è proprio l'Inferno di Dante
ce ne serviamo per ricordare altri aspetti del Romanticismo

la rivalutazione della storia, vista come continuo progresso, ogni periodo storico è visto come il punto di arrivo del precedente e il punto di partenza per il successivo soprattutto il Medioevo
(ricordiamo che gli illuministi lo avevano proprio cancellato bollandolo come periodo del "buio" della superstizione e della religione)


volete degli esempi?


un romanziere scozzese Walter Scott (ricordiamocelo perché un romanziere italiano che fra poco studieremo lo leggerà e imparerà molto da lui)
dicevamo, questo romanziere scriverà romanzi storici :



Ivanhoe ambientato nel Medioevo che avrà tra i suoi protagonisti anche il famoso Robin Hood e compagnia bella


o La sposa di Lammermoor ambientato nel 1600...un nostro compositore romantico, un compositore per teatro...si dice operista comporrà un'opera utilizzando questa antica storia


l'opera si intitola Lucia di Lammermoor e l'autore è Gaetano Donizetti...ascoltiamone un pezzettino e vediamo quanto romanticismo e sentimento c'è anche qui
ps la storia è tragica...ci sono anche fantasmi, sangue e quello che serve per emozionarci...ovviamente è una storia di un amore contrastato




in altri romanzi inglesi di questo periodo, ma anche del successivo, troviamo questo aspetto horror 
(inquietante proprio come la composizione di Liszt):
 castelli diroccati, ambienti cupi, bui, luoghi sotterranei, tanto sangue, fantasmi, sfondi con cimiteri



si chiamano romanzi gotici e qualche esempio vi illuminerà






Dracula di Bram Stoker


Frankestein di Mary Shelley



















illuminati?
ora anche nei libri e nei film è tornato di moda questo genere coi vampiri per esempio, ma lo sapete che ci sono anche tantissimi fumetti "gotici"? lo riconoscete questo?



insomma i romanzieri inglesi prendono un'altra strada ;-) torniamo al nostro 


Romanticismo e lo facciamo come al solito
aguzzando la vista per scoprirne altri aspetti






MarinaCaspar David Friedrich


Francesco Hayez, Il Bacio


J.M.W.Turner, L'incendio del Palazzo del Parlamento inglese


Friedrich Caspar David, Albero e corvi


Giovanni Fattori, Garibaldi a Palermo


Friedrich Caspar David, Viandante sul mare di nebbia





come prima chi compone o chi suona lo rimandiamo ad altri prof e ad altri momenti, a noi interessava GUARDARE i dipinti, da ignoranti, toccarli con gli occhi e l'animo attingendo le sensazioni di chi li guarda per la prima volta 
chi li guarda per la prima volta cos'ha visto?
(trascrivo le vostre impressioni, casomai le aveste dimenticate)


ovviamente un bacio! il dipinto è stato notato per primo ;-) e in effetti cattura l'attenzione, un bacio molto passionale per l'epoca, 
ma l'uomo va o arriva? forse se ne sta andando
lo sfondo ci sembra medievale come gli abiti, ma sentite un po': l'artista accostando i colori bianco, rosso, verde e azzurro ricorda gli Accordi di Plombières tra Francia e Italia (li ricordate) altro che Medioevo! siamo in pieno Risorgimento!


allora ancora il sentimento, ma si unisce a questo un altro elemento che sarà poi tipico del Romanticismo italiano
il legame con il Risorgimento


anche il dipinto di fattori è risorgimentale e dello stesso autore ce ne sono moltissimi del genere





questo è invece un dipinto di Delacroix "La libertà che guida il popolo"


il 1800 è il secolo della libertà e il protagonista è il popolo che lotta per la libertà, forte è l'idea di patriottismo e di appartenenza a una Nazione


la presenza della natura
in due dipinti ci sono persone che CONTEMPLANO un paesaggio, ricordiamo cosa poteva significare romantic nel 1700? paesaggio suggestivo
avete visto tristezza, malinconia, attesa, riflessione
(ma che tristi sti paesaggi prof!)


i tre nel quadro La Marina attendono o dicono addio? vi siete divisi, in realtà non lo sappiamo, comunque il dipinto non vi ha fatto venire in mente idee serene, come l'albero rinsecchito, con i corvi poi... o la nebbia che non ci fa vedere nulla
i colori sono tristi, ci sono molte ombre, o è l'alba o il tramonto, non sono felici queste persone eppure restano lì a contemplare...attirati da chissà cosa...qualcosa più grande di loro


dipinto di Turner si è aperta una discussione su cosa stesse andando a fuoco
in effetti non si capisce e i colori si mescolano lasciando il dubbio, lascia all'immaginazione
vogliamo aggiungere un altro tassello alla nostra definizione di Romanticismo?


l'amore per la natura vista come un organismo animato, come viva, ma di un'anima divina, con cui l'uomo aspira, vorrebbe fondersi fino a perdere se stesso, ne è attratto e spaventato allo stesso tempo
la natura è inspiegabile, un vero mistero e allora 
l'uomo ci si avvicina con le emozioni, con i sensi


credo che possa bastare, spero che aver descritto la nostra lezione vi possa aiutare a studiare, comprendere e poi ripassare questo primo passo all'interno della letteratura

la prof













5 aprile 2011

IA poesia atto secondo: Prof abbiamo fatto un po’ pace con la poesia

Visto il successo della prima lezione ho deciso di continuare con le poesie lista, ma questa volta dando tematiche precise da cui partire per esplorare l’animo dei miei futuri poeti, quindi ancora parole libere senza regole di nessun genere.

Dopo la lettura di diverse poesie, questa volta le abbiamo lette insieme ed analizzate, poesie dedicate tutte ad eventi atmosferici, abbiamo fatto parlare i sensi e abbiamo scritto su una grande tabella tutto ciò che ci faceva venire in mente il vento: i sibili,  un sapore di menta, le bandiere che urlano, il mare che ruggisce,… mi hanno preso veramente sul serio e facevano a gara per confrontarsi con il vento ;-).

Ho deciso quindi di iniziare un nuovo percorso: immagini di eventi atmosferici, elementi della natura e stagioni … 





 
 









questa volta ho chiamato in mio aiuto un descrittore d’eccezione Antonio Vivaldi.




Primavera


Estate


Autunno


Inverno




Questi i risultati ;-)



La neve
di Francesca Mattina

Guardando dalla finestra
Vedo bianchi fiocchi di neve cadere dal cielo
Come un turbine di farfalle svolazzano divertiti.
D’improvviso tutto si spegne in un candido tappeto bianco,
gli alberi imbiancati rendono il paesaggio incantato e morbido
come un paese di panna.
I bambini corrono e giocano con le fredde palle di neve
Gridano la loro gioia sotto il luccichio dei lampioni.
Il fumo dei camini e l’odore delle caldarroste incorniciano
In un soave odore quello splendido paesaggio,
e l’anima si ciba di fragranze profumate.


 Il tornado
di Luciano De Paolis

Potenza superba
Soffio di fulmine
Che spazza via la vita
Porta la morte
Bagno di sangue
Morte certa
Bestia indomabile
Spazza via il mondo
Natura selvaggia
                                                       Tomba eterna
                                                      Bagno di sangue
                                                       Morte certa
                                                          Il tornado.



La pioggia
di Claudia Scarpellini    
                                                            
Pioggia, 
che cadi come una fontana d’autunno.
Pioggia,
che bagni la terra,
pioggia,
che voli libera come una farfalla.
Cadi
Di giorno e di notte
Ti sposti da un luogo all’altro
Senza sosta.


L’Autunno
di Sara Luigia Tomassetti

L’Autunno è…
Il venditore di caldarroste all’angolo della strada,
la fornaia che prepara crostate all’albicocche,
il respiro di un soldato che ha perso la guerra,
lo zio coi baffi che fuma il sigaro,
il cigolio della sedia a dondolo che si culla a fatica,
il pennello lasciato nella scodella di terracotta,
la pentola di rame con salciccia e fagioli,
la fisarmonica arrugginita del musicista sfrattato,
la zucca che giace nell’orto con le sue sorelle,
il sentiero nel bosco che si veste di colori caldi,
il fiume saggio che dorme sereno,
le fatine vestite con petali secchi di girasoli,
la noce moscata sparsa sul tappeto,
le toppe della parnanza,
la lingua ruvida della mucca che lecca il volto al contadino



Il tramonto
di Sara Trinchieri


Tramonto.
Bello ed elegante
Si posa all’orizzonte.
Bacia la terra con il suo colore
Tingendola allegramente.
Taglia un’intensa giornata pomeridiana
Premia la serata. 
Nuvole cattive si truccano
Dei suoi intensi colori.
Fasci rossi fuoco illuminano i nostri volti
E, a guardar, si rimane incantati.
I pensieri scompaiono
Mentre l’incantatore ti dissolve nella sua mente.
Spettacolo immenso,
Spettacolo di amore.