descrizione

Perché gocce di armonia? Armonia significa sovrapposizione, incontro, combinazione di suoni diversi. Suonare insieme vuol dire anche ascoltare l'altro per potersi migliorare, per poter sentire la musica con l'altro, per poter costruire insieme. Questo è quello che cerco di fare con i miei studenti: creare armonia, insegnando quanto ascoltare e ascoltarsi sia importante per imparare e conoscere insieme, insegnante inclusa.
Speriamo di comporre, goccia dopo goccia, un mare di sinfonie …
Voglio ringraziare la mia amica Cristina per l'aiuto e l'incoraggiamento, senza di lei questo blog non avrebbe mai avuto inizio. Grazie Crì

Il materiale presente nel blog è stato pubblicato con il permesso dei genitori dei ragazzi.

12 novembre 2012

IIA letteratura: S'i' fosse foco


Stamattina in classe abbiamo letto e commentato il celebre sonetto di Cecco Angiolieri S'i' fosse foco .


S'i fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i fosse vento, lo tempestarei;
s'i fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i fosse Dio, mandereil' en profondo;
s'i fosse papa, allor serei giocondo, 
ché tutti cristiani imbrigarei;
s'i fosse 'mperator, ben lo farei;
a tutti tagliarei lo capo a tondo.
S'i fosse morte, andarei a mi' padre;
s'i fosse vita, non starei con lui;
similemente faria da mi' madre.
Si fosse Cecco com'i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:

le zoppe e vecchie lasserei altrui. 






Il compito con il quale dovrete cimentarvi è duplice:

1. scrivere un sonetto, quindi un testo poetico rispettando precise regole:
- 14 versi di undici sillabe
- raggruppati in due quartine e due terzine secondo uno schema di rime (ABAB -           ABAB - CDC - DCD)

2. immaginare di essere qualcosa o qualcuno, vi ricordo le idee che ci sono venute in classe, ma potete scatenare la vostra "fantastica" fantasia
se io fossi...gigante, nano, un animale, un oggetto, un gusto, un colore, un profumo, invisibile, un supereroe, (e non mi ricordo più, avete preso appunti)... ricordate il testo fantastico?

Vi inserisco due canzoni per aiutarvi nell'ispirazione. Buon Lavoro!





Leggiamo i lavori dei nostri ragazzi, premetto che non è stato affatto semplice scrivere un sonetto e che molti dei testi che leggerete sono più filastrocche che sonetti, scappa qualche sillaba di meno qua e là, e per le rime ci stiamo attrezzando, ma vedremo di rifarci per la prossima poesia, che sarà poesia d'amore.Nonostante tutto il senso del sonetto è stato compreso, come il metro poetico e ... ci siamo anche divertiti.
Quel che è certo è che il ripasso del congiuntivo e del condizionale con i primi periodi ipotetici è perfettamente riuscito ;-)


Se io fossi terra farei tremare il mondo.                                   
Se io fossi fulmine lo colpirei.
Se io fossi sole lo brucerei tondo tondo.
Se io fossi ghiaccio la natura ghiaccerei.
Se io fossi computer felice sarei.
perché tutti ingannerei.
Se io fossi stampante sai cosa farei?
Stamperei quel che mi va.
Se fossi un sapientone aiuterei tutti
a studiare e ripetere
farei la stessa cosa se fossi come tutti.
Se fossi Riccardo, come sono sempre stato
studierei e prenderei bei voti
per diventare uno scienziato.
Riccardo




Se fossi cellulare, mi spegnerei.
Se fossi vino, non farei bere.
Se fossi cioccolata, mangerei.
Se fossi acqua, andrei a bere.
Se fossi parole, sarei muto.
Se fossi animale, non mi leccherei.
Se fossi quadro, sarei venduto.
Se fossi profumo, mi annuserei.
Se fossi pistola, mi sparerei contro.
Se fossi libro, dialogherei.
Fossi futuro tornerei indietro.
Se fossi cassetto mi chiuderei.
Fossi cielo guarderei l’astro.
Se io fossi Dio, niente sarei.
Giorgio
Se fossi un quadro sarei un paesaggio
che quando lo guardo è un bel miraggio.
Se fossi una pietanza sarei un piatto di gnocchi
che quando li mangio mi brillano gli occhi.
Se fossi un libro sarei una storia struggente
che quando la leggo non dico più niente.
Se fossi un fiore sarei una rosa
che quando la guardo mi metto in posa.
Se fossi un pittore sarei Raffaello
Che stupisco tutti con il mio pennello.
Nico

Se fossi fuoco scalderei il mondo.
Se fossi vento lo rinfrescherei.
Se fossi pioggia lo bagnerei.
Se fossi il sole sarei bello e tondo.
Se fossi una fragola sarei dolcissima.
Se fossi cielo sarei pieno di stelle
lucenti e belle.
Se fossi acqua sarei limpidissima.
Se fossi il male andrei da tutti.
Se fossi veleno potere sarei.
Se fossi coltello ucciderei.
Se fossi terremoto ucciderei tutti.
Se fossi Saveria come sono sempre stata
sarei la più bella
E le altre le fare invidiare.
Saveria

Se fossi bambino non crescerei.
Se fossi ricco comprerei tutto.
Se fossi denaro, non ci sarei.
Se fossi ladro, mi farei morto.
Se fossi uccello me ne andrei.
Se fossi modello sarei brutto.
Se fossi profumo puzzerei.
Se fossi pittore, sarei Giotto.
Se fossi morto, non esisterei.
Se fossi amore, sarei tutto.
Se fossi vita, in terra regnerei.
Se fossi lungo diventerei corto.
Se fossi guerra, non esisterei.
Se fossi cieco, vedrei tutto!
Elisa



Se io fossi fuoco invaderei il mondo.
Se io fossi la tv sai che farei?
A tutti i bimbi la toglierei.
Se io fossi il computer mi accenderei ogni mese.
Se io fossi una scarpa mi laverei.
Se io fossi una canottiera sarei triste,
perché non ci saranno piccole feste.
Se io fossi calzino mi ucciderei.
Se io fossi un gelato …
ma se non lo fossi
mi fingerei malato.
Se io fossi Lucia
come lo sono sempre stata
Non direi nemmeno una bugia.
Lucia

Se io fossi acqua
tutte le case allagherei.
Se io fossi sole
ogni giorno la terra scalderei.
Se io fossi professoressa
ogni giorno sciopero farei.
Se fossi ricca
tutti i soldi spenderei.
Se fossi fuoco
tutti quanti scalderei.
Se fossi erba
più in fretta crescerei.
Se fossi legna
mai brucerei.
Se fossi mare
tutta la spiaggia allagherei.
Se fossi una bomba
mai scoppierei.
Se fossi uno spaghetto
mai mi cuocerei.
Se fossi penna
mai scriverei.
Se fossi macchina
mai mi accenderei.
Se fossi gesso
sulla lavagna fischierei.
Se fossi invisibile
tutti quanti spaventerei.
Se io fossi Chiara
come lo sono adesso
toglierei le ali agli uccelli e poi volerei
Chiara (filastrocca)




Se fossi angelo porterei felicità a tutto il mondo.
Se fossi torta farei ingrassare tutti.
Se fossi un telefono farei gli scherzi telefonici.
Se fossi un fiore manderei profumo a tutto il mondo.
Se fossi una macchina manderei tutti in ritardo al lavoro.
Se fossi luce illuminerei la terra.
Se fossi un computer cambierei il mondo.
Se fossi uno straccio farei brillare tutti i pavimenti.
Se fossi un forno brucerei tutto.
Se fossi colore colorerei il mondo.
Se fossi oro lo donerei a tutte le persone povere.
Se fossi un ciondolo ipnotizzerei tutti.
Se fossi un giubbotto scalderei il mondo.
Se fossi Elena come lo sono, manderei amore alla terra
Elena

Se io fossi acqua
allagherei il mondo.
Se fossi una calcolatrice
farei tutte le operazioni sbagliate.
Se fossi una casa
caccerei tutti quanti fuori.
Se fossi fuoco
incendierei tutte le foreste e i boschi.
Se fossi un ebreo
andrei da tutte le parti del mondo.
Se fossi una televisione
cambierei sempre i canali.
Se fossi il sole
riscalderei tutto il mondo.
Se fossi io come sono ora
resterei sempre così.
Andrea

Se fossi televisione tutti i programmi cambierei.
Se fossi una canzone tutti i versi stonerei.
Se fossi un muro a palla giocherei.
Se io fossi fuoco la casa altrui brucerei.
Se io fossi acqua non lo spegnerei.
Ma se fossi Luca come sono e sono da sempre
I dispetti a farei a tutta la gente.
Luca

Se fossi un poliziotto arresterei.
Se fossi una bandiera sventolerei.
Se fossi una rosa profumerei.
Se fossi fuoco scalderei.
Se fossi un cancellino cancellerei.
Se fossi un caricabatterie caricherei.
Se fossi un gioco giocherei.
Se fossi un colore colorerei.
Se fossi una penna scriverei.
Se fossi calcolatrice calcolerei.
Invece se fossi Giacomo
come sono
studierei di più.
Giacomo



Se fossi un pesce sarei muto.
Se fossi colore darei luce.
Se fossi un leone sarei temuto
che in ogni cuore paura produce.
Se fossi legno bastonerei.
Se fossi amore gioia darei.
Se fossi un lampo illuminerei
A tutto il mondo noia darei.
Se fossi re porterei pace.
Se fossi pace ucciderei la guerra.
perché è l’arma più efficace.
Se fossi l’ ombra farei paura.
Se fossi malinconia rattristerei
aspettando una nuova fioritura.
 Nicolò


Doppia versione di Gabriele (corretta per mancanza di rime, ma vi consiglio di leggere entrambe le poesie)

Se io fossi ricco comprerei una casa enorme
Se io fossi povero andrei a chiedere l’elemosina
Se io fossi bello prenderei tutte le ragazze del mondo
Se fossi brutto mi nasconderei da loro.

Se fossi vento gelerei tutti
Se fossi fuoco brucerei tutti
Se fossi sabbie mobili tutti risucchierei
Se fossi sole mi spegnerei.

Se fossi un gatto graffierei tutti i miei nemici
Se fossi un cane morderei a chi vuole il mio cibo
Se fossi un ghiro non farei niente.

Se fossi mio padre comprerei un gioco a mio figlio
Se fossi mia madre strillerei un po’meno
Se fossi io sarei contento.

Se io fossi donna tutti gli uomini innamorare farei
Se io fossi ricco farei fare una gran casa
Se dovessi scegliere un ballerino sceglierei uno che si gaza
Se fossi gatto tutti quanti graffierei.

Se fossi presidente farei legge insensate
Se fossi cane il gatto mangerei
E se fossi lupo mangerei troppe pecore e creperei
Se fossi modello avrei tante fidanzate.

Se fossi mia madre comprerei un gioco a mio figlio
Se fossi leone da tutti sarei temuto
Se fossi padre a mia madre regalerei un giglio.

Se fossi niente sarei un ghiro
E non lo voglio essere come non vorrei essere niente
Infatti vi ho preso in giro.


Se fossi un giocatore, sempre fallo farei
se fossi famoso, farei morire d'invidia tutti
se fossi presidente in giro il mondo prenderei
se fossi un giudice, manderei in galera tutti.

Se fossi un sasso i passanti farei inciampare
se fossi vestiti, lontano fuggirei
in modo da far tutti nudi rimanere
se fossi terra, gli insetti schiaccerei.

In grandi pezzi mi dividerebbero
se io fossi un meteorite
così tutti gli antipatici morirebbero.

Se fossi Emanuele, come sempre sarò
caccerei dal mondo tutte le persone
ecco, tutto quel che vorrei farò.
Emanuele

Se io fossi il sole scalderei il mondo
se io fossi l'aria lo ripulirei
se io fossi la terra lo coltiverei
se io fossi l'acqua lo annaffierei.

Se io fossi un angelo sarei allor buono
perché scenderei per dare la buona novella
se io fossi un diavolo sapete che farei?
A tutto il mondo la maledizione manderei.

Se io fossi la Madonna apparirei a tutti i bambini
se io fossi il pane i mondo sfamerei
se io fossi un dolce lo addolcirei.

Se io fossi Giulia come sono adesso
aiuterei i bambini poveri e bisognosi
scaccerei il male e farei trionfare il bene.
Giulia



Se io fossi una cantante
scriverei canzoni bellissime
non per un uomo affascinante
ma solo per le donne infelicissime.

Se io fossi un'attrice
reciterei molto male
ma non come Beatrice
ma proprio come un animale.

Se io fossi un conduttore
non sarei di certo noiosa
ma vi divertirei per ore ed ore.

Se io fossi semplicemente Camilla
resterei simpatica e divertente
e continuerei a bere la camomilla.















3 novembre 2012

IA: Io sono un bambino, io sono un cittadino - Impegno e Responsabilità



CITTADINI SI NASCE O SI DIVENTA? 


Partiamo con le lezioni di cittadinanza anche in prima, in realtà il lavoro è già a buon punto, ora vi riassumo un po' come intendiamo procedere e cosa abbiamo fatto, anche perché in questo modo i ragazzi potranno "rinfrescarsi le idee".

Il percorso cittadinanza, interamente dedicato alla legalità si intitola: 

Diciamo che le nostre primissime lezioni sono state di discussione e confronto, ma soprattutto avevamo bisogno di una "lingua" per poter affrontare importanti argomenti, ci siamo quindi dedicati al lessico del cittadino. 

Il primo passo è stato quello di definire la parola cittadino, riflettendo insieme, giocando un po' con la lingua italiana e leggendo il nostro libro di testo, siamo arrivati a definire questo concetto importante, come il significato di diritto e dovere,  imprescindibili dalla definizione di cittadino.

Queste le nostre riflessioni



CITTADINO: PERSONA ALLA QUALE LA LEGGE RICONOSCE DIRITTI E DOVERI


Il significato di cultura civica
Ma cittadini si nasce o si diventa? Diciamo che la discussione si è un po' scaldata ...se è loro diritto votare perché non possono farlo? 

Nasco cittadino ma per “usare” alcuni dei miei diritti devo essere in grado di comprendere e conoscere la società e lo Stato, per questo ho bisogno di andare a scuola, che come un’incubatrice, mi aiuterà a crescere ed essere in grado di essere cittadino a tutti gli effetti, cioè mi insegnerà ad avere una cultura civica e quindi sarà importante:



conoscere la Costituzione                                                rispettare la gerarchia in famiglia e a scuola



                     













conoscere come funzionano le istituzioni a noi più vicine 
(Comune, Provincia, Regione)


rispettare gli altri, acquisire una cultura di tolleranza 
e accettazione delle differenze


imparare che il dialogo è migliore 
dell’uso della forza e della violenza

                                                                                                                                                                                                                                     rispettare l’ambiente



rispettare le norme di sicurezza    
                                                                                                            
                                                                                                                                                   











non mettere a repentaglio la nostra salute, 
stop a droga, alcool, fumo, doping e abitudini alimentari scorrette


rispettare la proprietà di altri                                                                      sentirsi parte del mondo 
       e le strutture pubbliche                                                              e interessarsi ai suoi problemi
















Abbiamo ultimato questa parte introduttiva introducendo altre due importanti parole, che i ragazzi hanno poi ben illustrato, motivato e ... "raccontato" ma per questo dovrete aspettare i loro testi: impegno e responsabilità.

Lo scopo del nostro percorso era quello di definire chi fosse il cittadino, ma il cittadino deve vivere in una società e convivere con altri cittadini, soprattutto deve fare in modo che la società viva bene e che tutti abbiano riconosciuti i loro diritti e questo lo deve ogni giorno. Ovviamente i "nostri piccoli cittadini" hanno osservato la loro vita di tutti i giorni e scoperto cosa significa impegnarsi ed essere responsabile, cosa implica quindi non esserlo, quali conseguenze. I loro racconti di esempi di poca responsabilità parlano chiaro.

IMPEGNO
RESPONSABILITa'À
-andare a scuola
- studiare
- essere educata

Andare a scuola
Alzarmi presto
Fare i compiti
Andare al catechismo
Studiare, per avere buoni risultati
Rispettare la natura, i genitori, i professori
 in una partita

                                                                                                  
- rispettare la natura
- rispettare i compagni
- rispettare i genitori
- rispettare professori e maestre
- rispettare le cose degli altri


Controllare fratelli e sorelle più piccoli
Essere responsabili dei nostri oggetti
E degli oggetti prestati


Se qualche compagno mi chiede i compiti per casa è mia responsabilità darli tutti e bene
se la mamma ti dà dei soldi per la spesa  è mia responsabilità non perderli          
fare il letto e aiutare la mamma sono responsabile se non svolgo bene l'azione di rifarli 
se vado in posti pericolosi e non adatti a me sono responsabile se mi faccio male
stare attento alle persone più piccole di me sono responsabile se si fanno male o gli accade qualcosa 
lavarsi 

stare in casa da soli
andare in bicicletta per strada
usare i fornelli a gas









Non ho dimostrato...
Esempi di poco impegno e poca responsabilità

Una domenica stavo a casa ad Arcinazzo Romano con mia madre. Prima di pranzo mia madre mi chiese di mettere a posto la cameretta perché sarebbero arrivati ospiti per pranzo,io le risposi di sì, ma che l'avrei fatto dopo un po'. Passata mezz'ora non l'avevo ancora fatto e mia madre me lo richiese ancora una volta, io gli risposi di non preoccuparsi perché l'avrei fatto subito.Poi mi misi ha giocare al ds e senza accorgermene passò mezz'ora e arrivarono gli ospiti. Mia madre gli fece vedere casa e quando entrarono in camera mia era tutta in disordine così mia madre mi strillò dicendomi che per un impegno che mi aveva dato io non l'avevo portato a termine.

Andrea


Un giorno mi sono alzato ho fatto colazione e dopo la colazione mi sono lavato e vestito. Dopo una un quarto d ora sono andato a fare i compiti.
Poi finiti i compiti sono uscito, ma mentre uscivo mio padre mi ha detto di andar a fare la spesa. Io allora ho preso i soldi e un pezzo di carta e ho scritto cosa dovevo comprare. Ed avevo una responsabilità che era di non perdere i soldi. Allora io me li sono messi in tasca, i soldi insieme al biglietto della spesa,mentre andavo all’ alimentari correvo e mi sono cascati tre euro, ma io non me ne sono accorto , allora ho continuato a correre. Quando sono entrato all’ alimentari ho preso tutto quello che dovevo prendere. Poi sono andato alla cassa e al momento di pagare ho preso i soldi ma visto che mi mancavano tre euro, siccome l alimentari sta vicino casa mia sono riandato a casa e ho preso gli altri  soldi dopo sono riandato subito all’ alimentari e ho pagato, ho portato la spesa a casa e sono uscito e dopo quando sono rientrato a casa mio padre mi ha rimproverato perché non avevo mostrato responsabilità. E ho imparato la regola che bisogna stare attenti a tutto ciò che ci affidano e che non e’  nostro.
Gianmarco

Un giorno con la mia famiglia siamo andati in piscina. Mio fratello ed io siamo entrati in acqua e mia madre mi ha dato il compito di controllare mio fratello. Io mi sono distratto ed un bambino aveva tolto i braccioli a mio fratello che stava affogando, ma per fortuna mia madre l’ha visto e lo ha salvato. Mia madre a quel punto mi ha messo in punizione perché sono stato irresponsabile.
Michael

Un giorno in classe durante i cinque minuti di pausa che in generale la nostra professoressa di lettere ci dà dopo una o due ore di lezione consecutive, diciamo che era un giorno come tutti gli altri  fino a che un episodio molto imbarazzante ci ha rovinato la giornata: alcuni maschi della nostra classe si sono affacciati alla finestra ed hanno offeso un signore chiamandolo BACCALA'. Lui a quanto pare ci è rimasto molto male ed è venuto a protestare e a dire che noi(cioè la nostra classe)sarebbe stata il futuro, un futuro molto brutto e che noi eravamo maleducati,  sgradevoli  e che se ci fosse stato il figlio ci sarebbero stati colpi di pistola. Per me è stato ESAGERATO, ma devo riconoscere che le persone che lo hanno preso in giro hanno totalmente sbagliato ed è stata un offesa grave ma... La nostra classe adesso non ha dimostrato  né impegno né responsabilità lo abbiamo riconosciuto tutti (almeno credo, è questo che mi ricordo) 
Chiara   

 IL MIO IMPEGNO QUOTIDIANO

Un giorno, avevo appena finito i compiti per la fretta di uscire, ma è cominciato a piovere, allora non sapendo cosa fare, mi sono ricordato che dovevo recuperare dei brutti voti in artistica, ho preso il disegno che dovevo presentare alla professoressa il giorno successivo, ho visto che per la fretta era uscito male, non piaceva neanche a me, allora ho deciso di rifarlo e mi sono impegnato al massimo: facendo attenzione ai piccoli dettagli. Il giorno dopo a scuola la professoressa mi ha messo 7.
Da quel giorno in ogni cosa che faccio mi impegno moltissimo perché poi un buon risultato lo guadagno.


ESSERE FRATELLI RESPONSABILI

Da Gennaio  mia madre è stata trasferita per lavoro in un altro paese e arrivava a casa dopo di me e mia sorella, quindi, io ho dovuto  badare alla mia sorellina più piccola. Quando tornavamo da scuola con il pulmino io preparavo il pranzo per tutti e poi  l' aiutavo nel fare  i compiti finché non arrivava mia madre. Nelle giornate di sole, dopo aver mangiato, andavamo a fare un passeggiata in bicicletta. Invece, se era brutto tempo io andavo a prendere la legna e accendevo il fuoco così da poterci scaldare.

Gianmarco Valentini

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